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Guida a dselect per principianti
Capitolo 2 - Cosa succede appena lanciato dselect


Una volta entrati in dselect avrete questa schermata:

     Debian GNU/Linux `dselect' interfaccia visuale alla gestione dei pacchetti.
     
      0. [M]etodo    Scegli il metodo di accesso da usare.
      1. [A]ggiorna  Aggiorna, se possibile, l'elenco dei pacchetti disponibili.
      2. [S]eleziona Scegli quali pacchetti vuoi nel tuo sistema.
      3. [I]nstalla  Installa ed aggiorna i pacchetti scelti.
      4. [C]onfigura Configura tutti i pacchetti ancora da configurare.
      5. [R]imuovi   Rimuovi il software non voluto.
      6. [T]ermina   Esci da dselect.
     
     [un po' di altra roba]

Esaminiamole una ad una:


2.1 "Metodo"

Ecco la schermata Metodo:

     dselect - lista dei metodi di accesso
       Abbrev.        Descrizione
       cdrom          Installazione da un CD-ROM.
     * multi_cd       Installazione da una serie di CD-ROM.
       nfs            Installazione da un server NFS (non ancora montato).
       multi_nfs      Installazione da un server NFS, usando un insieme di CD-ROM (non ancora montato).
       harddisk       Installazione da una partizione di un disco fisso (non ancora montato).
       mounted        Installazione da un filesystem già montato.
       multi_mount    Installazione da una partizione già montata con contenuti variabili.
       floppy         Installazione da una pila di floppy disk.
       apt            Installazione tramite APT [file,http,ftp]

Ora dobbiamo dire a dselect dove si trovano i pacchetti da usare. Ignorate l'ordine in cui appaiono i metodi di accesso. È molto importante che scegliate il metodo giusto per l'installazione. È possibile che nell'elenco troviate alcuni metodi in più o in meno o che siano in ordine diverso, ma non dovete preoccuparvene. Nell'elenco che segue descriveremo i vari metodi.

apt
Una delle alternative migliori per l'installazione da un mirror locale dell'archivio Debian o dalla rete. Questo metodo usa il sistema "apt" (vedete apt(8)) per fare un'analisi completa delle dipendenze, perciò tende a installare i pacchetti nell'ordine ottimale.

La configurazione di questo metodo è lineare: potete scegliere un numero qualsiasi di locazioni diverse, mischiando e accoppiando URL di file: (cioè dischi locali o montati via NFS), URL http: e ftp:. Notate però che le opzioni HTTP e FTP non supportano l'uso di proxy locali ad autenticazione.

Consultate la pagina di man sources.list(5) per maggiori informazioni sul formato del file /etc/apt/sources.list.

Se avete dei server proxy per HTTP o FTP (o per entrambi), assicuratevi di aver impostato le rispettive variabili d'ambiente http_proxy e ftp_proxy, cosa che potete fare dalla shell prima di avviare dselect, dando una cosa del genere:

     # export http_proxy=http://gateway:3128/
     # dselect
multi_cd
Questo metodo, piuttosto complesso e potente, è quello raccomandato per installare una versione recente di Debian da una serie di CD binari. Ciascun CD dovrebbe contenere informazioni sui pacchetti contenuti in esso e in tutti i CD precedenti (nel file Packages.cd). Quando scegliete per la prima volta questo metodo, assicuratevi che il CD-ROM che andrete ad usare non sia montato, inserite nel lettore l'ultimo CD di binari (non servono i CD dei sorgenti) e rispondete alle domande che vi verranno poste:

Una volta aggiornato l'elenco dei pacchetti disponibili e selezionati quelli da installare, il metodo multi-cd si differenzia dalla procedura normale, dato che dovrete lanciare una fase "Installa" per ognuno dei CD che avete. Sfortunatamente, per propri limiti intrinseci, dselectnon vi può chiedere di inserire il CD successivo ogni volta. Il metodo da seguire per ciascun CD è:

Potrebbe essere necessario ripetere la fase di installazione più di una volta per fare in modo che i pacchetti vengano installati nell'ordine corretto: alcuni pacchetti potrebbero dover aspettare l'installazione di altri pacchetti da un CD successivo per poter essere configurati correttamente.

Si raccomanda di attivare "Configura" per configurare tutti i pacchetti eventualmente rimasti non configurati.

multi_nfs, multi_mount
Sono molto simili al metodo multi_cd. Si tratta di metodi basati anch'essi sulla copia da supporti a contenuto variabile, con ulteriori raffinatezze. Ad esempio installare da una serie di cd multipli esportata via NFS dal lettore CD-ROM di un'altra macchina.
floppy
Un metodo fornito per chi non ha accesso alla rete né CD-ROM. Non è più raccomandato se state usando dei dischetti tradizionali, ma può funzionare decentemente per i dischetti LS/120 o Zip. Specificate la posizione del lettore dei dischetti e cominciate ad inserirli. Il primo dischetto dovrebbe contenere il file Packages. Questo metodo è lento e non totalmente affidabile a causa di problemi intrinseci dei supporti.
nfs
METODO DEPRECATO, al suo posto usate apt o multi_nfs. Da utilizzare solo ove tutti gli altri metodi fallissero!

È un metodo di installazione semplice, con requisiti semplici: è sufficiente fornire l'indirizzo del server NFS, l'ubicazione della distribuzione Debian e del (o dei) file Packages sul server, eventualmente. dselect installerà quindi dal server le varie sezioni a turno. Lento ma tranquillo. Dato che non è capace di procedere nell'ordine opportuno da solo, dovrete ripetere più volte i passi "Installa" e "Configura". Ovviamente è adatto solo alle installazioni via NFS.

harddisk
METODO DEPRECATO, al suo posto usate apt o multi_mount. Da utilizzare solo ove tutti gli altri metodi fallissero.

Fornitegli il nome della partizione del disco da usare e, come al solito, la posizione dei file di Debian al suo interno. È un metodo lento ma semplice. Dato che non è capace di procedere nel giusto ordine da solo, dovrete rieseguire più di una volta i passi "Installa" e "Configura". Vi si raccomanda di non usarlo, dato che il metodo "apt" supporta le stesse funzionalità ed è in grado di procedere da sé nell'ordine corretto.

mounted
METODO DEPRECATO, al suo posto usate apt o multi_mount. Da utilizzare solo ove tutti gli altri metodi fallissero.

Dovrete semplicemente specificare la posizione (o le posizioni) dei file di Debian nel vostro file system. Probabilmente è il metodo più comodo, ma è piuttosto lento. Dato che non è capace di procedere nel giusto ordine da solo, dovrete eseguire più di una volta i passi "Installa" e "Configura".

cdrom
METODO DEPRECATO, al suo posto usate multi_cd, dato che non funziona con le serie di CD multipli, come quelle incluse in Debian 3.0.

Progettato per installazioni da CD singoli, questo metodo elementare vi chiederà l'ubicazione del lettore CD-ROM, della distribuzione Debian sul CD e, se necessario, del (o dei) file Packages. Semplice ma piuttosto lento. Dato che non è capace di procedere nel giusto ordine da solo, dovrete ripetere più volte i passi "Installa" e "Configura". Non è raccomandato poiché presuppone che la distribuzione stia su un solo CD-ROM, cosa che non è più vera da molto tempo. Al suo posto usate il metodo "multi-cd".

Se incappate in qualche problema (per dire, Linux non vede il vostro CD-ROM, il mount NFS non funziona o avete dimenticato in quale partizione si trovano i pacchetti), avete un paio di possibilità:

Dopo aver scelto il metodo di accesso, dselect vi chiederà di indicare l'ubicazione esatta dei pacchetti. Se non riuscite a inserirla correttamente la prima volta, digitate Control-C e tornate alla voce "Metodo".

Una volta finito, sarete riportati alla schermata principale.


2.2 "Aggiorna"

dselect leggerà i file Packages o Packages.gz dal mirror e creerà sul vostro sistema un database di tutti i pacchetti disponibili. Scaricare ed elaborare i file prenderà del tempo.


2.3 "Seleziona"

Tenetevi stretti, qui è dove succede il meglio. Lo scopo di questa fase è infatti scegliere i pacchetti che desiderate installare.

Premete Invio. Se avete una macchina lenta, sappiate che lo schermo si ripulirà (potrebbe rimanere oscurato anche per una quindicina di secondi), quindi non cominciate a picchiare sui tasti e abbiate pazienza.

La prima cosa che apparirà sullo schermo sarà la prima pagina del file di aiuto. Potete richiamarlo in ogni momento dalle schermate di "Seleziona" premendo ?. Potete scorrere le pagine con il tasto . (punto).

Siate pronti a doverci perdere un'oretta o giù di lì, dato che dovrete sbatterci un po' la testa per capire bene come funziona. Arrivando per la prima volta alla schermata "Seleziona", non fate NESSUNA selezione, premete solo Invio e state a vedere che problemi di dipendenze ci sono. Tentate di risolverli. Se a un certo punto vi ritrovate di nuovo alla schermata principale, ritentate con "Seleziona", Sezione 2.3.

Prima di buttarvi, tenete presente che:

Diamo un'occhiata alle due prime righe della schermata "Seleziona".

     dselect - lista principale (dispon., priorità)  marc:+/=/- estesa:v aiuto:?
     EIOM Pri Sezione  Pacchetto    Ver.inst.    Ver.disp.   Descrizione

L'intestazione ci ricorda alcuni dei tasti speciali:

+
Seleziona un pacchetto da installare.
=
Pone a "Bloccato" un pacchetto, opzione utile con quelli che non funzionano: potete reinstallare una versione precedente e metterla in "Bloccato" mentre aspettate che ne esca una nuova (sono comunque cose che accadono raramente con le release stabili di Debian).
- Rimuove un pacchetto.
_
Rimuove un pacchetto ed i suoi file di configurazione ("Purge").
i,I
Attiva (i) o disattiva (I) la visualizzazione di informazioni aggiuntive (nella parte bassa dello schermo).
o,O
Visualizza la lista dei pacchetti secondo le diverse opzioni di ordinamento (nella parte alta dello schermo).
v,V
Passa da una visualizzazione prolissa a una sintetica e viceversa. Usandoli vedrete apparire o scomparire i significati delle lettere EIOM sulla seconda riga. Eccone comunque un sommario:
     Flag   Significato              Valori possibili 
     E      Errore                   Spazio, R, I
     I      Stato di installazione   Spazio, *, -, U, C, I 
     O      Indicazione precedente   *, -, =, _, n
     M      Indicazione attuale      *, -, =, _, n

(Notate che le maiuscole e le minuscole hanno effetti alquanto diversi).

In questo documento non ne verranno spiegati i significati, piuttosto fate riferimento alle schermate di aiuto, in cui è spiegato tutto. Facciamo giusto un esempio:

Entrando in dselect, troverete una riga del genere:

     EIOM Pri  Sezione  Pacchetto  Descrizione 
       ** Opz  misc     loadlin    a loader (running under DOS) for LINUX kernel

Vuol dire che il pacchetto loadlin era stato selezionato l'ultima volta che avete eseguito dselect, che è ancora selezionato, ma non è installato. Perché no? La risposta dev'essere che il pacchetto non è fisicamente disponibile, forse manca dal mirror.

Le informazioni che dselect usa per installare correttamente tutti i pacchetti sono contenute nei file Packages (quelli che avete scaricato con [A]ggiorna). Questi file sono generati a partire dai pacchetti stessi.

Niente è perfetto a questo mondo, può talvolta capitare che le dipendenze incluse nel pacchetto siano sbagliate, causando così un problema che dselect non è in grado di risolvere. In ogni caso potete uscire da un circolo vizioso del genere usando i comandi Q e X.

Q
Un comando per imporsi sul sistema delle dipendenze. Forza dselect a ignorare le dipendenze del pacchetto e fare comunque quello che gli dite. Il risultato, naturalmente, potrebbe essere tragico...
X
Usate X se vi siete completamente persi: riporta le cose allo stato precedente ed esce.

I tasti che vi possono aiutare a non perdervi (!) sono R, U e D.

R
Cancella tutte le selezioni di questo livello; non influisce su quelle fatte al livello precedente.
U
Se dselect ha proposto dei cambiamenti e voi ne avete aggiunti altri, U ripristinerà le selezioni di dselect.
D
Elimina le selezioni fatte da dselect, lasciando solo le vostre.

Segue un esempio. Il pacchetto xmms (lo abbiamo scelto perché ha un sacco di dipendenze) dipende dai seguenti pacchetti:

Dovrebbero essere installanti anche i seguenti pacchetti, anche se non sono essenziali:

Quindi, selezionando xmms avrete una schermata come segue:

     dselect - lista ricorsiva dei pacchetti             marc:+/=/- estesa:v aiuto:?
     EIOM Pri Sezione  Pacchetto    Descrizione
       _* Opz sound    xmms         Versatile X audio player that looks like Winamp
       _* Opz libs     libglib1.2   The GLib library of C routines
       _* Opz libs     libgtk1.2    The GIMP Toolkit set of widgets for X
       _* Opz libs     libmikmod2   A portable sound library
       _* Opz libs     libogg0      Ogg Bitstream Library
       _* Opz libs     libvorbis0   The OGG Vorbis lossy audio compression codec.

(Potranno comparire o meno altri pacchetti, a seconda di ciò che è già installato sul vostro sistema). Noterete che tutti i pacchetti richesti sono già stati automaticamente selezionati, assieme a quelli raccomandati.

Il tasto R riporta le cose allo stato iniziale.

     dselect - lista ricorsiva dei pacchetti             marc:+/=/- estesa:v aiuto:?
     EIOM Pri Sezione  Pacchetto    Descrizione
       __ Opz sound    xmms         Versatile X audio player that looks like Winamp
       __ Opz libs     libglib1.2   The GLib library of C routines
       __ Opz libs     libgtk1.2    The GIMP Toolkit set of widgets for X
       __ Opz libs     libmikmod2   A portable sound library
       __ Opz libs     libogg0      Ogg Bitstream Library
       __ Opz libs     libvorbis0   The OGG Vorbis lossy audio compression codec.

Ora per stabilire che non volete installare il pacchetto xmms vi basterà premere Invio.

Il tasto D rimette le cose secondo quanto selezionato all'inizio:

     dselect - lista ricorsiva dei pacchetti             marc:+/=/- estesa:v aiuto:?
     EIOM Pri Sezione  Pacchetto    Descrizione
       _* Opz sound    xmms         Versatile X audio player that looks like Winamp
       __ Opz libs     libglib1.2   The GLib library of C routines
       __ Opz libs     libgtk1.2    The GIMP Toolkit set of widgets for X
       __ Opz libs     libmikmod2   A portable sound library
       __ Opz libs     libogg0      Ogg Bitstream Library
       __ Opz libs     libvorbis0   The OGG Vorbis lossy audio compression codec.

Il tasto U ripristina le selezioni di dselect:

     dselect - lista ricorsiva dei pacchetti             marc:+/=/- estesa:v aiuto:?
     EIOM Pri Sezione  Pacchetto    Descrizione
       _* Opz sound    xmms         Versatile X audio player that looks like Winamp
       _* Opz libs     libglib1.2   The GLib library of C routines
       _* Opz libs     libgtk1.2    The GIMP Toolkit set of widgets for X
       _* Opz libs     libmikmod2   A portable sound library
       _* Opz libs     libogg0      Ogg Bitstream Library
       _* Opz libs     libvorbis0   The OGG Vorbis lossy audio compression codec.

Vi consigliamo di lasciare i default per adesso, avrete ampie opportunità di aggiungere altro in seguito.

Qualsiasi cosa decidiate di fare, premete Invio per accettare le modifiche e tornare alla schermata principale. Se le selezioni portano a dei problemi, verrete rimandati subito ad una schermata di risoluzione dei conflitti.

I tasti R, U e D sono molto utili anche per simulare l'installazione di qualche pacchetto. Potete fare esperimenti, ripristinare le selezioni originali e ricominciare. Non considerateli come fossero in una di quelle scatole di vetro con su scritto "Rompere in caso di emergenza".

Dopo aver compiuto le vostre selezioni nella schermata "Seleziona", premete il tasto I per ottenere una finestra intera, t per portarvi all'inizio dell'elenco e usate Pagina Giù per controllare velocemente le impostazioni. In questo modo potrete controllare i risultati del vostro lavoro e distinguere subito gli errori evidenti. Vi potrebbe capitare di aver deselezionato per errore interi gruppi di pacchetti e di non notare lo sbaglio fino a quando ormai è troppo tardi. dselect è uno strumento molto potente, meglio quindi farne buon uso.

Ora dovreste trovarvi in questa situazione:

     categoria del pacchetto   stato
     
     essenziale                tutti selezionati
     importante                tutti selezionati
     standard                  gran parte selezionati
     opzionale                 gran parte selezionati
     extra                     gran parte selezionati

Contenti? Premete Invio per uscire. Potrete tornare in "Seleziona" in qualsiasi momento.


2.4 "Installa"

dselect scorre l'intero insieme dei 7900 pacchetti e installa quelli selezionati. Aspettatevi che vi vengano poste delle domande su decisioni da prendere durante l'operazione.

Lo scorrimento sarà piuttosto rapido su una macchina veloce. Potrete fermarlo con Control-s e riavviarlo con Control-q. Alla fine vi verrà mostrata una lista di eventuali pacchetti non installati. Se volete registrare tutto ciò che accade, usate i normali strumenti Unix per la cattura dell'output, come tee(1) o script(1).

Può accadere che un pacchetto non venga installato perché dipende da qualche altro pacchetto che, pur comparendo nella lista di quelli da installare, non è stato ancora installato. In tal caso conviene lanciare di nuovo "Installa". Ci sono stati dei casi in cui è stato necessario farlo per ben 4 volte prima che tutto andasse a posto, anche a seconda dal metodo usato per l'installazione. Se userete il metodo APT, ad esempio, non sarà quasi mai necessario eseguire più volte "Installa".


2.5 "Configura"

La maggior parte dei pacchetti viene configurata nel passo 3, ma qualcosa è rimasto indietro viene configurato qui.


2.6 "Rimuovi"

Elimina i pacchetti installati che non servono più.


2.7 "Termina"

Esce da dselect.

Vi suggeriamo di far girare /etc/cron.daily/find a questo punto, dato che avrete molti nuovi file sul sistema. In tal modo potrete poi usare locate per trovarli per nome.


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Stéphane Bortzmeyer e altri debian-doc@lists.debian.org
Eugenia Franzoni eugenia@pluto.linux.it
Riccardo Fabris frick@linux.it